Biografia

Carmelo Crea, pittore e ceramista, e’ nato a Roma  con origini calabresi. Conseguita la maturità scientifica a Padova, entra all’ Accademia Aeronautica di Nisida (Na) e diventa Ufficiale pilota  del Corso Nibbio 2°. 

Conseguito il brevetto di paracadutista sportivo,  si iscrive all’Aero Club d’Italia nella classe G – Parachutes (tessera n. 541); è socio aggregato dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (sez. di Pisa, tessera n° 142), ed ha al suo attivo 103 aviolanci.

Dopo alcuni anni lascia l’Aeronautica Militare (decisione incredibile, per chi lo ha conosciuto  in servizio), per venire  assunto dalla Compagnia aerea  Alitalia  (allora Compagnia di bandiera) come pilota di linea. Ora  finalmente, una volta  a Roma,   può frequentare la Scuola del Nudo,  diplomarsi all’ Accademia di Belle Arti (in Pittura con A. Ziveri,  in Incisione con A.  Ciarrocchi, e in Storia dell’Arte con A. del Guercio, con la tesi “Elementi di Psicologia Sperimentale dell’Estetica”), e frequentare  i Corsi di Scultura di G. Mazzullo.

A questo punto,  ogni  attività di volo viene abbandonata  anche in Alitalia  (dopo trent’anni e undicimila ore volate). Perché ora (finalmente!!!) può  dedicarsi a tempo pieno alla sua vera grande passione  di sempre:  l’arte, sua vocazione naturale: specificamente la pittura e la scultura-ceramica, intendendo egli quest’ultima come naturale connubio tra pittura e scultura: “naturale”, perché tale è stato nell’arte antica (greca, romana, egizia, etc.), tutta una festosa policromia; in realtà, la monocromia di marmo, bronzo, legno, terracotta, è un’invenzione moderna. Al contrario, Crea  ama i colori:  vivi, sgargianti, brillanti come i suoi amati smalti; perché essi rappresentano la vita, e al meglio.

Ha  una laurea in “Scienze Aeronautiche” rilasciata dall’Università “Federico II” di Napoli, è  “Accademico per la Scultura” dell’ Imperiale Accademia di S. Cirillo di Mosca (fondata nel 1669) – titolo rilasciatogli da S. A. I. Dimitrij e  reg. al n°110 NR –  e  “Socio aderente dell”Unione della Legion d’Oro” (fondata nel 1952 – tessera 14892).

Ha al suo attivo numerose mostre, personali e collettive, in Italia e all’estero. E’ inserito in Cataloghi ufficiali e Annuari d’Arte contemporanea, ed è presente in varie Riviste del settore.

Nel campo della ceramica è specializzato nella realizzazione di stemmi araldici, in terracotta ad altorilievo, con smalti colorati, oro, argento e madreperla. Essi, di varie dimensioni e notevole valenza artistica (esempio concreto di “arte applicata”), figurano presso Ministeri , Alti Comandi, Sale Consiliari e collezioni private. Altri ancora sono esposti al pubblico nel Museo Storico della Guardia di Finanza a Roma, nel Museo Storico dell’Aeronautica Militare a Vigna di Valle (Roma),   e nel  “Museo dei Ricordi” presso l’Aeroporto Militare di Ciampino (Roma).

Nel 2016 il suo percorso artistico vede  l’avvio di  un nuovo promettente capitolo:  la pittura digitale, alla quale unicamente ora si dedica.

E’ autore delle copertine di numerosi  libri di Antonio Saccà (scrittore, saggista, sociologo, docente universitario – e amico), per i tipi di Armando editore.

I commenti sono chiusi.